Cari valleggianti, se state cercando un’escursione panoramica in provincia di Cuneo, breve ma appagante, nel cuore delle Alpi Cozie, l’ascesa al Monte Crocette (noto anche come Crosetta) da Castelmagno è un’esperienza da non perdere. Un itinerario perfetto per una mezza giornata in montagna, con vista mozzafiato e partenza da uno dei luoghi più iconici della Valle Grana.
Dati tecnici dell’escursione
- Partenza: Rifugio Maraman (Castelmagno, CN)
- Arrivo: Monte Crocette – 2.192 m s.l.m.
- Lunghezza complessiva: 5,3 km A/R
- Dislivello: circa 450 m
- Tempo di percorrenza: 1h – 1h15 per la salita
Punto di partenza: Castelmagno e il Rifugio Maraman
L’escursione parte da Castelmagno, piccolo borgo montano famoso per il suo formaggio DOP e per il maestoso Santuario di San Magno. Se non lo conoscete, vi consiglio di leggere il mio articolo dedicato a Castelmagno e al Santuario per scoprire la sua storia e le attrazioni nei dintorni.
Puoi lasciare l’auto nei pressi del Santuario o del vicino Rifugio Maraman, punto ideale per l’inizio dell’escursione.
Salita verso il Monte Crocette
Dal rifugio Maraman imbocchiamo la strada asfaltata che, dopo pochi metri, presenta un bivio con cartelli escursionistici: a destra si sale verso il Monte Crocette, mentre a sinistra si prosegue verso il celebre Colle Fauniera, che collega le valli Grana, Stura e Maira.
Seguendo il sentiero per il Monte Crocette, la salita è inizialmente dolce e costante. Dopo un breve tratto su asfalto, si prosegue su una strada sterrata panoramica, da cui si può ammirare dall’alto il Santuario, in tutta la sua imponenza.
La via diventa presto un sentiero ben tracciato e mai troppo ripido, che si snoda tra pendii erbosi completamente esposti al sole. L’ambiente è aperto, con viste spettacolari sulla valle e sulle cime circostanti. Cartelli segnaletici lungo il percorso rendono l’orientamento semplice e sicuro.
Arrivo al Monte Crocette
Dopo circa un’ora di cammino si raggiunge la vetta del Monte Crocette (Corsetta) a 2.192 m. Una targhetta incisa sulla roccia ne conferma il nome e poco sopra troviamo una croce con una piccola statua della Madonna, simbolo di protezione e spiritualità, tipico delle vette piemontesi.
Il panorama, nonostante l’altitudine relativamente modesta, è davvero suggestivo: si domina gran parte della Valle Grana, con scorci sulle vette più alte che circondano Castelmagno.
Rientro
La discesa avviene sullo stesso sentiero dell’andata. In poco meno di un’ora si torna al punto di partenza, completando un’escursione perfetta per chi cerca una camminata breve ma immersiva nella natura, ideale anche nelle mezze stagioni.
Consigli e curiosità
- Il sentiero è tutto esposto al sole: porta con te cappello e acqua, soprattutto nei mesi estivi.
- Puoi abbinare l’escursione alla visita del Santuario di San Magno e a un assaggio del celebre formaggio Castelmagno in uno dei rifugi o agriturismi della zona.
- L’escursione è adatta anche a escursionisti poco esperti, grazie alla buona segnaletica e al dislivello moderato.
Conclusione
Il Monte Crocette è una piccola vetta con grandi emozioni, perfetta per chi vuole esplorare la Valle Grana senza affrontare percorsi troppo impegnativi. Un’escursione che unisce natura, spiritualità e panorami da cartolina.
👉 Ti è piaciuta questa escursione? Scopri anche il nostro itinerario al Colle Fauniera o altre proposte di trekking nella Valle Grana!


