Cari valleggianti, oggi vi porto in alto. Anzi, altissimo. A 121 metri di altezza, per la precisione. Stiamo parlando della Cupola di San Gaudenzio di Novara, per una salita tra cielo, storia e meraviglia! La cupola è un vero capolavoro di ingegneria e architettura, simbolo della città e protagonista di un’esperienza che unisce cultura, avventura e panorama mozzafiato.
In questo articolo vi racconto tutto: la storia, come visitarla, i percorsi disponibili, dove acquistare i biglietti, e soprattutto come risparmiare con il mio codice sconto speciale: “michelasangaudenzio”!
La storia della Cupola di San Gaudenzio: il sogno verticale di Antonelli e l’esperienza guidata da Kalatà
La Cupola di San Gaudenzio non è solo la cima della basilica dedicata al patrono di Novara. È anche il frutto del genio di Alessandro Antonelli, lo stesso architetto della Mole Antonelliana di Torino.
Alta ben 121 metri, è ancora oggi la struttura in muratura più alta d’Italia.
Oggi le visite alla Cupola sono gestite da Kalatà, un’impresa culturale italiana specializzata nella valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e storico attraverso esperienze di visita immersive e innovative.
Fondata ad Alba (Piemonte), Kalatà si occupa di progettare e gestire percorsi di visita guidata non convenzionali, spesso all’interno di luoghi storici complessi, come chiese, cupole, castelli, torri e musei, rendendoli accessibili, coinvolgenti e sicuri anche quando si tratta di salite vertiginose, spazi stretti o ambienti fragili.

Un po’ di storia, curiosità e genio: la Cupola raccontata da dentro
Per capire davvero cosa rappresenta la Cupola di San Gaudenzio per Novara, dobbiamo fare un piccolo salto indietro nel tempo, in pieno Ottocento.
Il sogno di un architetto visionario
L’ideatore della Cupola è appunto Alessandro Antonelli, uno degli architetti più eccentrici e innovativi dell’epoca. Forse il suo nome vi suona familiare: è lo stesso che progettò la Mole Antonelliana di Torino.
Antonelli non si accontentava di costruire “in grande”: voleva superare i limiti dell’architettura tradizionale. E la Cupola di San Gaudenzio ne è la prova. Alta 121 metri, fu costruita interamente in mattoni locali, senza acciaio o cemento armato. Un’impresa ingegneristica così ambiziosa che perfino i suoi contemporanei la ritenevano quasi folle.
E invece, oltre 150 anni dopo, quella cupola è ancora lì, dritta verso il cielo, a sfidare il tempo e la gravità.
Una città intera per un sogno in mattoni
Costruire la cupola non fu facile, né economico. Per finanziarla, il Comune di Novara introdusse una tassa chiamata “dazio del sesino”: ogni volta che si acquistava carne al mercato, una parte andava alla costruzione. In pratica, ogni pasto novarese contribuiva a far salire un mattone in più.
Questo dettaglio racconta quanto la cupola sia sentita come opera collettiva, non solo religiosa o artistica. È parte dell’identità cittadina.
Curiosità che pochi conoscono
- Simbolo a distanza: la Cupola è visibile da chilometri di distanza. Arrivando in treno o in auto, è spesso il primo elemento architettonico che si scorge all’orizzonte.
- Rischio crollo (e salvataggio): negli anni ’60, la Cupola fu colpita da un fulmine e seriamente danneggiata. Il restauro fu lungo e complesso, ma ha permesso di conservarla perfettamente fino ai giorni nostri.
- Un record italiano: ancora oggi è considerata la cupola in muratura più alta d’Italia, superando anche capolavori come quella di Firenze o Roma… in termini di struttura muraria pura.

Salire sulla Cupola: due percorsi, due emozioni
Visitare la Cupola di San Gaudenzio oggi è un’esperienza immersiva, organizzata da Kalatà, che vi porterà dentro la struttura con casco, imbrago e guida tecnica specializzata. Un’avventura sicura e straordinaria!
1. Percorso alla Cupola (75 metri di altezza)
- Adatto dai 6 anni in su
- Salita di circa 266 gradini
- Balconata interna con vista sul tamburo della cupola
- Esperienza guidata di circa 1 ora e mezza
Un percorso emozionante, adatto anche alle famiglie, che vi porterà dentro l’anima della struttura, tra corridoi nascosti e affacci spettacolari.
2. Percorso alla Guglia (100 metri di altezza)
- Riservato agli over 14
- Circa 478 gradini da scalare
- Vista panoramica a 360°, fino al Monte Rosa e ai grattacieli di Milano
- Durata: circa 2 ore
Questa è l’esperienza per chi non ha paura delle altezze e vuole davvero “toccare il cielo” con un dito.


Quando visitare la Cupola
La Cupola è visitabile da marzo a novembre, con orari fissi nel weekend e aperture straordinarie durante le festività. Nei mesi estivi vengono organizzate anche visite serali, con partenze alle 21:00: perfette per vedere il tramonto dalla cima di Novara.
I gruppi sono sempre accompagnati e guidati da personale specializzato, e la salita è accessibile solo previa prenotazione.
Dove acquistare i biglietti (e come risparmiare!)
Valleggianti, fate attenzione: i biglietti vanno prenotati in anticipo, preferibilmente online. È possibile acquistarli direttamente sul sito di Kalatà oppure, per chi preferisce, tramite email o WhatsApp.
E non dimenticate di usare il mio codice sconto esclusivo al momento della prenotazione! È il mio regalo per rendere la vostra esperienza ancora più leggera… anche se salirete fino in cima!
Inserite il codice durante l’acquisto per ottenere una riduzione speciale sul biglietto.
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Perché vale la pena salire?
Ecco tre motivi per cui non potete perdervi questa esperienza:
1. Una vista unica sulla città e oltre
Dalla sommità della Cupola si vede l’intera città di Novara, le campagne intorno, e nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino alle Alpi e alla skyline di Milano.
2. Un’esperienza adrenalinica ma sicura
La salita avviene in totale sicurezza, con caschetto e imbragatura. Vi sentirete come veri esploratori urbani!
3. Un tuffo nella storia
Camminerete all’interno di una struttura iconica, costruita oltre 150 anni fa con tecniche all’avanguardia per l’epoca. Ogni gradino racconta un pezzo di storia novarese.



E dopo la Cupola? Cosa vedere a Novara
Una volta terminata la salita e recuperato il fiato, non fermatevi qui: Novara ha molto altro da offrire!
Una guida perfetta per proseguire la giornata, sempre con lo spirito curioso dei veri valleggianti.
Conclusione: un’esperienza che resta impressa
Che scegliate il percorso alla Cupola o quello alla Guglia, vi porterete a casa una delle esperienze più emozionanti da vivere in Piemonte.
È un viaggio tra ingegneria e spiritualità, tra mattoni e cielo, tra il passato e il futuro.
Non dimenticate di prenotare il prima possibile e usare il mio codice sconto personale per rendere la vostra salita ancora più leggera (almeno nel portafoglio!).
Una volta a Novara, non perderti tutte le altre esperienze: te le racconto in questo articolo completo!


