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Cari Valleggianti, bentornati sul mio blog! Oggi vi porto alla scoperta di una tradizione molto speciale della Valle Varaita: la Festa della Toureto, una celebrazione antica che l’associazione locale ha deciso di riportare in vita dopo molti anni. Se amate le storie di montagna, le radici profonde e la cultura occitana piemontese, questo racconto fa per voi.

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Valle Varaita: un angolo autentico del Piemonte da scoprire

Il 6 agosto 2023 è stata una giornata speciale per me e per la Valle Varaita. Dopo un concerto all’alba al rifugio Melezè di Bellino, mi sono spostata verso la frazione di Torrette di Casteldelfino, una delle borgate più belle e autentiche della valle, dove si è svolta la rinata Festa della Toureto.

Torrette è un piccolo borgo ristrutturato con grande cura, dove convivono 26 abitanti, tra cui molti giovani che mantengono vivo il legame con le proprie radici nonostante lavorino fuori valle. Qui ho respirato un forte senso di comunità, tra case incastonate e scorci di rara bellezza, un vero esempio di amore per il territorio e per la tradizione.

La rinascita della Festa della Toureto: tradizione e comunità

La Festa della Toureto rappresenta il ritorno alle origini di una celebrazione antica, riportata in vita dall’associazione omonima con l’intento di trasformarla in un appuntamento annuale fisso.

La festa ha avuto inizio alle 10.30 con una sfilata in abiti tradizionali per le vie della borgata. Donne, uomini e bambini hanno indossato gli abiti dei loro nonni, riprendendo così una tradizione che sembrava ormai perduta. Accompagnati dalla musica tradizionale suonata da Loris, giovane fisarmonicista della valle, hanno dato vita a uno spettacolo coinvolgente e autentico.

Uno dei momenti più emozionanti è stata la vestizione delle spose in diretta, con due giovani ragazze vestite pezzo per pezzo dalle signore più anziane del paese, custodi delle antiche tecniche e dei nomi tradizionali degli indumenti. Il pubblico ha seguito con entusiasmo questo rito che unisce passato e presente.

Artigianato e tradizioni in mostra

Durante la festa, molti artigiani locali hanno esposto i loro lavori. Ho potuto ammirare dal vivo la realizzazione delle cuffie femminili con una tecnica di intreccio complessa e affascinante, così come la preparazione delle liocune, fettucce di lana lavorate al telaio, utilizzate tradizionalmente per legare culle e grembiuli.

Questi gesti quotidiani, fatti di pazienza e cura, raccontano un patrimonio culturale ricco e variegato, che cambia persino di borgata in borgata all’interno delle stesse valli piemontesi.

Danze tradizionali e storie occitane

Nel pomeriggio la festa ha continuato con balli tradizionali come la giga e la courenta della Val Varaita, mentre Alfredo Philip, esperto della cultura occitana locale, ha intrattenuto il pubblico raccontando aneddoti, poesie e curiosità sulla lingua e la storia della valle.

Ho avuto il piacere di esibirmi insieme a Isabella in un concerto intitolato Donne di Valle, con brani tradizionali e mie composizioni, durante il quale Alfredo ha recitato una splendida poesia dedicata alla lingua occitana, regalando al pubblico momenti di grande emozione.

Una giornata da ricordare in Valle Varaita

La Festa della Toureto è stata un’esperienza intensa e coinvolgente, un vero tuffo nella cultura e nelle tradizioni della Valle Varaita. Ho trovato una comunità calorosa, radicata nel proprio territorio e orgogliosa delle proprie origini.

Torno a casa con il cuore pieno di gratitudine e con la promessa di tornare presto a Torrette, un luogo che sento già come casa.

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