Skip to main content

Il profumo dell’autunno arriva a Cuneo grazie alla storia Fiera Nazionale del Marrone!
Se mi conoscete, lo sapete: io amo raccontare ciò che custodisce la memoria del nostro territorio. E la Fiera del Marrone è uno di quei momenti in cui la tradizione piemontese si fa voce, gesto, sapore. È così che, grazie alla Fiera del Marrone, a Cuneo arriva il profumo d’autunno!

Quest’anno la Fiera Nazionale del Marrone ti aspetta dal 17 al 19 ottobre 2025, nella sua 26esima edizione.

Cuneo centro

Quando l’autunno diventa celebrazione

Ogni anno, nel cuore di ottobre, la città di Cuneo si veste a festa. Le sue vie si animano di bancarelle, suoni, aromi caldi. È come se la città si trasformasse in un grande salotto all’aria aperta, dove il marrone cuneese è protagonista assoluto.

Ma non pensate solo a una semplice castagna: il marrone, qui, è simbolo di identità, di boschi curati con amore, di mani che lavorano con pazienza. È un frutto che ha nutrito intere generazioni di montanari, che ha accompagnato la vita quotidiana di chi abitava le valli e che oggi torna al centro, celebrato come merita.

Tra bancarelle, storie e sapori

Arrivando nel centro storico di Cuneo, già da lontano si sentono le voci, la musica, il profumo di caldarroste che si mescola all’aria fresca dell’autunno. Via Roma diventa un percorso sensoriale. Da una parte le eccellenze gastronomiche del Piemonte, dall’altra l’artigianato locale, e poi ancora prodotti della terra, conserve, liquori, miele, formaggi, cioccolato. Ogni stand racconta una storia, ogni produttore ha qualcosa da condividere. E io, che amo raccogliere queste storie, mi ritrovo spesso a chiacchierare con chi sta dietro il banco, ad ascoltare come è nato un prodotto, come si tramanda una ricetta, come si custodisce un sapere antico.

E intorno, famiglie, bambini, turisti, gente del posto: tutti con il naso all’insù, il sorriso sulle labbra, un sacchetto di marroni caldi in mano.

Un sapere che viene da lontano

La cosa che più mi emoziona di questa fiera, è vedere come i valori di una volta tornano a vivere nelle nuove generazioni. Le scolaresche che imparano a riconoscere i marroni buoni, le persone che osservano le lavorazioni del legno di castagno, gli anziani che raccontano di quando da bambini raccoglievano le castagne nei boschi della valle.
La Fiera del Marrone è questo: non è solo un evento, è un ponte tra passato e futuro. È un modo per ritrovarsi, per non dimenticare chi siamo e da dove veniamo.

castagne in vendita

Cuneo e le sue valli: un abbraccio d’autunno

Girando tra gli stand, capita spesso di sentire parlare delle nostre valli piemontesi. E come potrebbe essere altrimenti? Il castagno, in fondo, è un albero di valle, un custode delle montagne. I suoi frutti raccontano le stagioni lente, la vita di chi cammina tra i boschi, di chi raccoglie e trasforma.
Per me, che ho scelto di raccontare proprio questo – le valli, la loro cultura, la loro forza gentile – la Fiera del Marrone è un momento in cui sento di essere nel posto giusto, con le persone giuste.

Una festa che resta nel cuore

Non è facile spiegare la bellezza di queste giornate. Bisogna viverle. Bisogna lasciarsi attraversare dalla folla, fermarsi ad assaggiare qualcosa di buono, ascoltare i racconti, guardare le mani che intrecciano, impastano, modellano.
E poi bisogna guardarsi intorno, respirare quell’aria fresca e profonda che sa di fine stagione e di nuovi inizi.

Si torna a casa con le buste piene e il cuore ancora più colmo. E se c’è una parola che secondo me riassume tutto questo, è gratitudine: per la terra, per chi la lavora, per chi la racconta. E per chi, come me, cerca ogni giorno di portare un pezzetto di questa bellezza autentica del Piemonte nelle case di chi legge.

Michela con le caldarroste di Cuneo

Un consiglio da chi ci tiene

Se venite alla Fiera del Marrone per la prima volta, il mio consiglio è: non correte. Prendetevi il tempo per godervela. Per ascoltare, annusare, assaggiare. Fermatevi a parlare con gli artigiani, osservate i dettagli.
È in quella lentezza che si nasconde la vera ricchezza di questa manifestazione.

Ci vediamo a Cuneo, tra castagne, colori d’autunno e storie da raccontare.
E come sempre, se volete continuare a viaggiare con me tra le meraviglie delle valli piemontesi, iscrivetevi al mio Diario di Valle e seguitemi su Instagram: ogni settimana c’è una nuova storia pronta a sbocciare.

A presto,
Michela
Michela nelle Valli

Leggi anche questo articolo sulla Fiera della Zucca di Piozzo!