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Cari valleggianti, oggi vi porto con me nell’escursione al Rifugio Garelli: una guida completa da Pian delle Gorre nel cuore della Valle Pesio, immersi nello splendido Parco Naturale del Marguareis.

Questa escursione si svolge per la maggior parte del tempo in contesti boschivi racchiusi, ma l’ultimo pezzo vi regalerà panorami incredibili!

Il parco Naturale del Marguareis

Benvenuti tutti, camminatori della domenica, appassionati del verde o semplicemente curiosi di scoprire angoli stupendi delle nostre montagne! Siamo nel Parco Naturale del Marguareis, esteso tra Valle Pesio e Alta Val Tanaro, che prende il nome dalla Punta Marguareis, la vetta più alta delle Alpi Liguri. Qui ogni passo racconta storie antiche, natura rigogliosa e panorami di incomparabile bellezza. Il Parco Naturale del Marguareis è un’area protetta straordinaria, caratterizzata da boschi di conifere, ampi pascoli alpini e spettacolari formazioni carsiche, tra cui grotte e doline uniche in Piemonte. Un vero paradiso per escursionisti e amanti della natura.

Inizio del trekking: Pian delle Gorre

Partiamo da Pian delle Gorre, a circa 1 040 m di quota. Si arriva percorrendo la Valle Pesio da Borgo San Dalmazzo (CN), passando per San Bartolomeo di Chiusa Pesio, fino alla splendida Certosa di Pesio, un antico monastero certosino fondato nel 1173. La Certosa oggi è sede spirituale gestita dai Padri Missionari della Consolata. Se volete scoprire cosa vedere in Valle Pesio, vi rimando a questo articolo dedicato, per saperne di più su cosa fare in Valle Pesio.

Proseguendo dalla Certosa, si sale fino a Pian delle Gorre. Qui trovate un’area verde perfetta per un picnic, una sosta rilassante e persino barbecue – in estate il parcheggio potrebbe essere a pagamento, quindi meglio arrivare prima possibile! Da questa radura partono varie camminate, come quelle verso Pian del Creus che trovate a questo articolo, o le Cascate del Saut che potete leggere nel dettaglio qui.

Dettagli tecnici

  • Lunghezza: circa 10 km A/R
  • Dislivello: circa 900 m
  • Durata (solo salita): circa 2 h 15
  • Punto di partenza: Pian delle Gorre
  • Stagione: estate

Il percorso

Dal parcheggio, imbocchiamo sulla sinistra una strada sterrata ampia e comoda, lasciandoci alle spalle i sentieri per le cascate. Procediamo in tranquillità tra abetaie – in particolare abete bianco – e boschi misti, accompagnati dal silenzio della montagna. La salita, costante e dolce, non affatica e permette di godersi totalmente l’ambiente circostante.

Raggiungiamo il Gias Sottano di Sestrera (circa 1 340 m): una vecchia costruzione rurale che oggi ospita una fontana e un’area con tavolo e panchine – perfetta per una pausa ristoratrice.

Riprendiamo il cammino, e il bosco ci accompagna ancora, dominato da abeti e qualche faggio. Pian piano la vegetazione si dirada, offrendo scorci più aperti e suggestivi. Davanti a noi si delinea la maestosa parete del Marguareis, che sembra vegliare sul percorso.

Ci troviamo nei pascoli d’alta quota: terreno erboso, fiorito, in cui la salita prosegue fino al Gias Soprano di Sestrera (circa 1 842 m). Qui il rifugio si staglia imponente, incorniciato da rocce calcaree, in un’ambientazione da sogno.

Ultimi 15 minuti e infine… eccoci al Rifugio Piero Garelli, a quota 1 970 m.

Il Rifugio Garelli

Il rifugio Garelli è costruito in una suggestiva pietra locale, con inserti moderni in vetro e metallo, e aperto da metà maggio fino a settembre. Da lassù la vista che è mozzafiato: i pascoli e le pareti rocciose circostanti sono perfetti per rigenerare corpo e mente .

Cosa porterete a casa dall’escursione al Rifugio Garelli

Immaginatevi mentre avanzate lungo il sentiero, circondati dai tronchi argentati degli abeti, respirando quell’odore di resina e terra umida, e ascoltando solo il vostro passo e il canto lontano di un uccello. Il bosco cede lentamente il passo a spazi erbosi, dove il cielo sembra meno lontano e i panorami si aprono, magniloquenti. Arrivare al rifugio Garelli è come guadagnare un balcone sul mondo montano: qui il rifugio appare quasi nascosto tra rocce, e nel silenzio, distendersi su una prateria alpina per pranzare è un regalo a chi ama fermarsi.

Conclusione

E così, valleggianti, dopo circa 2 h 15 di cammino si raggiunge questa gemma incastonata nella valle: il Rifugio Garelli, tra natura, storia e silenzio montano. Da qui la discesa ci aspetta fino a ritornare al Pian delle Gorre.

Grazie per aver camminato con me, anche solo nel racconto. Preparate gli zaini, perché questa escursione merita di essere vissuta sul campo. A presto tra i sentieri e le vette – buon trekking e alla prossima avventura! E ricordate che, oltre al blog, c’è una pagina Instagram ricca di contenuti che vi aspetta.

Se vuoi dei trekking semplici in Valle Pesio puoi provare:

Le Cascate del Saut, un percorso breve ma suggestivo immerso nell’acqua scrosciante della valle

Pian del Creus, un sentiero interamente nel bosco per rigenerarti senza faticare troppo