Ogni stagione ha il suo profumo. E se c’è un odore che per me sa di autunno, di bosco umido, di camminate tra i castagni e di storie raccontate attorno a un tavolo, è quello del fungo.
Ecco perché oggi vi porto con me a Ceva, un borgo elegante del cuneese, dove ogni anno – da ormai più di sessant’anni – si celebra una delle manifestazioni più radicate del territorio: la Mostra del Fungo di Ceva. Un’autentica celebrazione dell’autunno piemontese, tra sapori e tradizioni!
Un appuntamento che da sempre segna l’inizio dell’autunno in Piemonte e che racchiude in sé tutta la passione, la competenza e l’amore per la natura tipici della nostra gente.
Quest’anno le date della mostra sono il 20 e il 21 settembre 2025.

Una manifestazione storica e viva
La prima volta che ho partecipato alla Mostra del Fungo di Ceva, ho percepito subito la forza della tradizione. Non parliamo di una semplice esposizione, ma di una vera e propria celebrazione della cultura micologica, con oltre 300 varietà di funghi freschi raccolti nei boschi della zona e classificati con una precisione quasi scientifica.
Ogni anno, micologi esperti, appassionati e curiosi si incontrano qui per condividere saperi e scoperte, confrontarsi, osservare da vicino specie rare e lasciarsi affascinare dalla biodiversità incredibile che le nostre valli offrono.
Una mostra che è diventata con il tempo un punto di riferimento nazionale, anche grazie al rigore scientifico con cui viene allestita e alla qualità delle iniziative proposte.
Un borgo che si trasforma
Durante i giorni della mostra, Ceva si veste d’autunno. Le sue piazze e vie si animano di stand, bancarelle, degustazioni, laboratori, musica popolare e spettacoli per tutte le età.
L’atmosfera è gioiosa, accogliente, vera: le persone passeggiano con un sacchetto di funghi appena acquistato, si fermano a chiacchierare con i produttori, degustano un piatto caldo nei punti ristoro o semplicemente si godono la festa.
E proprio come accade nelle feste più genuine delle nostre valli, il cuore pulsante resta sempre la comunità: le associazioni locali, i volontari, i commercianti, tutti uniti per raccontare e valorizzare il territorio in cui vivono.

Il profumo del sottobosco
Il momento più emozionante per me resta sempre l’ingresso nella grande tensostruttura della mostra micologica. Appena si varca la soglia, si è avvolti da un profumo intenso di muschio e terra bagnata: il profumo dei boschi delle Alpi Liguri e Marittime, da cui arrivano quasi tutte le specie esposte.
Ci sono funghi piccolissimi e fragili, altri enormi e imponenti. Alcuni dai colori sgargianti, altri talmente mimetici da sembrare parte della corteccia. E accanto a ogni esemplare, il nome, la classificazione e piccole curiosità che ti fanno capire quanto ancora abbiamo da imparare dalla natura.
È un’esperienza sensoriale che consiglio a tutti, anche a chi non è esperto: perché imparare a riconoscere i frutti della terra è un atto di rispetto verso il paesaggio che ci ospita.

Sapori d’autunno
Ovviamente, in una manifestazione come questa non può mancare la cucina. Funghi trifolati, risotti, tajarin, crostoni, piatti della tradizione contadina: ogni stand gastronomico diventa un piccolo viaggio nel gusto.
Io ho assaggiato una zuppa ai funghi porcini che ancora oggi ricordo perfettamente: cremosa, profumata, e con quel sapore deciso e delicato al tempo stesso, tipico dei porcini delle nostre zone.
E poi ci sono le conserve, i sali aromatizzati, i sughi pronti, le farine locali: ogni stand offre qualcosa da portare a casa, per prolungare l’esperienza anche a tavola.
Il valore della divulgazione
Per chi, come me, si occupa di raccontare le valli piemontesi, eventi come la Mostra del Fungo di Ceva sono un’occasione preziosa. Non solo per ammirare la ricchezza del nostro territorio, ma per raccogliere storie, parlare con chi lavora a stretto contatto con la terra, e ricordare a tutti quanto siano importanti le conoscenze locali, tramandate di generazione in generazione.
È anche questo il mio lavoro: creare ponti tra passato e presente, tra cultura e natura. E la fiera di Ceva è un luogo perfetto in cui questi elementi si incontrano e si rafforzano.
Se vuoi vedere con i tuoi occhi ciò che ho vissuto, puoi guardare il mio video Instagram dove ti porto direttamente alla mostra, tra colori, profumi e sorrisi:
Guarda il video sulla mostra del fungo e perditi nei colori autunnali
Un consiglio: segnala in agenda
Se ami l’autunno, i boschi, il buon cibo e le tradizioni vere, la Mostra del Fungo di Ceva è un appuntamento imperdibile. Si svolge ogni anno a metà settembre, con un programma ricco e variegato. Ti consiglio di consultare il sito del Comune o le pagine social dell’evento per essere aggiornato sulle date precise e sulle attività in programma.
Ci vediamo lì?
Un abbraccio dalla valle (con quel profumo di fungo che ancora mi porto addosso),
Michela nelle Valli
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